Aumentare la presenza della propria attività nei risultati di ricerca locali consente di trovare molti nuovi clienti. Ecco linee guida secondo Google

Il web ha assunto un’importanza sempre maggiore per qualunque attività produttiva. Indipendentemente che si tratti di una multinazionale, di una PMI o negozio sotto casa, è necessario essere presenti online con una Pagina Facebook, un sito web o una scheda che descriva la nostra attività e ci aiuti a “geolocalizzarci”.

Per le PMI e le piccole attività commerciali di natura locale – una pizzeria, una palestra, un piccolo supermarket – farsi trovare online è diventato (quasi) questione di sopravvivenza. Grazie alla diffusione dei dispositivi mobili, le “ricerche di prossimità” sono diventate sempre più importanti: quando si cerca un ristorante, ad esempio, ci si affida spesso e volentieri ai suggerimenti che arrivano da un motore di ricerca e dalle recensioni online. Adottare un’adeguata strategia di local SEO (Search engine optimization locale), dunque, potrebbe far guadagnare improvvisamente decine di nuovi clienti. Ecco come.

Cos’è la local SEO

Lo scopo della SEO locale è quello di aumentare la visibilità di attività commerciali o produttive locali all’interno di SERP (acronimo di Search engine result page, “Pagina dei risultati del motore di ricerca” in italiano) generate da chiavi di ricerca prettamente locali. La local SEO, in breve, si occupa di migliorare la visibilità online delle attività commerciali, sia tra i risultati organici sia all’interno delle mappe, per ricerche come “pizzeria Napoli”, “benzinaio Chieti”, “ristoranti Roma Colosseo” oppure “hotel Firenze”. Un’attività di marketing online spesso e volentieri trascurata, ma che può avere invece importanti ricadute economiche.

I fattori che influenzano la local SEO

Stando alla guida ufficiale di Google, sono tre i fattori che guidano la scelta delle attività commerciali da visualizzare nel box dedicato alle ricerche locali: pertinenza, distanza ed evidenza.

  • Pertinenza. Più le informazioni contenute all’interno delle schede delle attività commerciali corrispondono alla ricerca (o all’intenzione di ricerca) dell’utente, maggiore sarà la probabilità di comparire tra i risultati
  • Distanza. L’attività commerciale non deve essere solamente pertinente: la distanza, infatti, è fondamentale quando si parla di ricerche locali. I risultati della SERP, dunque, saranno influenzati anche dalla località nella quale si trova l’utente (ricavata dal GPS o altri fattori legati alla rete telefonica cui si è agganciati)
  • Evidenza. Sfruttando le recensioni degli utenti e la frequenza con cui l’attività commerciale è visitata, Google è in grado di ricavare una sorta di classifica dei locali più “trendy” della zona e per questo maggiormente evidenti. La fama del locale, dunque, diventa un fattore determinante nella costruzione della SERP da mostrare all’utente

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